I metodi di lavoro seguono il ritmo della bottega artigiana: si sperimentano strumenti e materiali adatti alle piccole ciotole ed ai vasi, ai bozzetti ed alle grandi sculture.
La modellazione: le opere sono realizzate interamente a mano, singolarmente, con le tecniche più antiche, precedenti l'invenzione del tornio. Il metodo più diretto consiste nel plasmare la creta con le mani o con stecche di legno, in un gioco continuo di aggiungere, togliere, premere, modificare. Anche il "lucignolo" (la sovrapposizione di cordoncini di creta impastati insieme uno ad uno) permette di realizzare le forme più varie che talvolta vengono decorate a impressione con timbri e materiali naturali.
La cottura: in relazione alle argille ed agli smalti usati le cotture sono di vario tipo: quelle più tradizionali e quelle sperimentali come il raku, con particolari e sempre unici effetti materici e coloristici.